Molti pazienti arrivano da me in età adulta chiedendosi se esista ancora la possibilità di utilizzare un corsetto, magari quello che in adolescenza avevano rifiutato. La domanda nasce spesso da una maggiore consapevolezza e, talvolta, dall’insorgere di dolori che rendono più difficile gestire la quotidianità.
Inizio con una premessa. In età adulta, il primo passo è monitorare l’evoluzione della scoliosi. Le curve di lieve o media entità tendono in genere a restare stabili, mentre quelle oltre i 30° possono progredire lentamente. Per questo consigliamo una visita clinica ogni uno-due anni e una radiografia ogni quattro-cinque, adattando la frequenza alle caratteristiche di ciascun paziente.
Il mal di schiena, molto comune negli adulti con scoliosi, può essere affrontato con esercizi specifici e un’attività fisica regolare, che aiutano a rafforzare la muscolatura di sostegno e a stabilizzare la colonna. Nelle curve più importanti, soprattutto quando il profilo sagittale è alterato, questi interventi talvolta non bastano a garantire un adeguato comfort.
Molti pazienti ci riportano la stessa sensazione: “Avrei bisogno che qualcuno mi sostenesse, altrimenti devo sdraiarmi”. In questi casi un corsetto può offrire un supporto utile. Negli adulti il suo ruolo non è correttivo, ma di sostegno: aiuta a ridurre il dolore, a migliorare la tolleranza allo stare in piedi e ad affrontare più serenamente i momenti della giornata più impegnativi. Non tutti i dispositivi in commercio, però, sono pensati per la scoliosi. Spesso si trovano fasce elastiche e busti rigidi nati per il mal di schiena generale, che non rispondono alle esigenze specifiche delle curve scoliotiche.
Per questo io utilizzo e adatto due tipologie di corsetti che si sono dimostrate efficaci anche negli adulti:
– SpineCor: è un sistema di fasciature elastiche sviluppato in Canada, utilizzato da molti anni nei pazienti in crescita e oggi impiegato anche negli adulti. Viene montato dal terapista direttamente sul paziente, in base alla tipologia di curva, e offre un sostegno dinamico e personalizzabile.
– Peak: è un busto semirigido di origine americana, pensato per compensare lo squilibrio laterale e lombare che spesso caratterizza gli adulti con gravi scoliosi (“pendono” di lato). Aiuta a ridurre la fatica muscolare e a mantenere una postura più confortevole nelle attività quotidiane.
Il corsetto non va portato tutto il giorno: si indossa solo quando serve, ad esempio mentre si fa la spesa, si cucina o si devono affrontare periodi prolungati in piedi. Molte persone percepiscono un miglior sostegno fin dai primi utilizzi; quando questo non avviene, è possibile che quel modello non sia adatto al caso specifico.


